
come applicare lo smalto semipermanente a casa
Cinque minuti di preparazione, quattro numeri sui flaconi e un’abitudine che conta più di tutte le altre. Tutta la routine nell’ordine in cui la farai davvero, dalla prima salvietta agli ultimi 30 secondi di luce.
Applicare lo smalto semipermanente è soprattutto una questione di ordine. Un po’ di preparazione, quattro passaggi numerati sui flaconi, 30 secondi di luce per strato, e la manicure è finita nel momento in cui la lampada si spegne. Questa è tutta la routine nell’ordine in cui la farai, più le piccole abitudini che decidono quanti giorni ottieni.
prima del primo flacone: la preparazione
Scegli un posto lontano dalla luce diretta del sole: gli UV polimerizzano lo smalto semipermanente anche attraverso una finestra, e a decidere quando deve essere solo la lampada. Poi comincia all’asciutto. Non lavarti le mani prima, il sapone lascia un residuo che si mette tra l’unghia e lo smalto. Pulisci invece ogni unghia e la pelle intorno con una salvietta senza pelucchi e il cleaner. Spingi indietro le cuticole con lo spingicuticole, delicatamente, a piccoli cerchi, e se sono ostinate prima il rimuovi cuticole e poi una salvietta pulita. Dai la forma adesso, mai dopo: il lato 220 della lima per unghie normali o sottili, il 180 per quelle più forti. Limare una manicure finita apre il sigillo che stai per costruire.

strati sottili, sempre
la routine, passo per passo
passo per passo, da 01 a 04
01, prepper. Passa il buffer sulla superficie dell’unghia con il lato 180, il lato 100 per i residui di cuticola che non si muovono, togli la polvere con il cleaner, poi uno strato sottile di prepper per unghia, lasciando stare la pelle. Asciuga all’aria in pochi secondi. 02, base. Peel-off o soak-off, uno strato sottile, bordo libero sigillato. 03, colore. Due strati sottili, dalla cuticola alla punta, bordo libero sigillato, ognuno 30 secondi sotto la lampada, con lo strato di dispersione lasciato esattamente dov’è. 04, top coat. Dalla cuticola alla punta, bordo libero sigillato, 30 secondi, ed è l’unico strato che finisce asciutto. Niente da pulire. Dipingi una mano, polimerizza tutta la mano insieme, pollice compreso, poi cambia. Quando la lampada si spegne dopo il top coat, hai finito.
passaggio 02: l’unica decisione
Le due basi si applicano allo stesso modo, sottili e sigillate. Quello che cambia è cosa succede dopo. La base peel-off va agitata bene e asciuga all’aria in una trentina di secondi, senza lampada. Tiene fino a 12 giorni, viene via in un pezzo solo, ed è solo per le mani, ideale sulle unghie più morbide e per chi cambia spesso colore. La base soak-off polimerizza 30 secondi sotto la lampada e tiene di proposito il suo strato di dispersione, è quello a cui si aggrappa il colore. Tiene 14 giorni e oltre, sta bene sulle unghie forti o striate, ed è la base per i piedi. Vuoi la tenuta della soak-off con un’uscita più breve? Una base peel-off sotto la soak-off accorcia la rimozione. La guida peel-off o soak-off entra nel dettaglio.
tre abitudini reggono tutta la routine
Strati sottili, sempre. Il pennello è a ventaglio per aprirsi su tutta l’unghia e porta esattamente la quantità giusta di prodotto, quindi una passata copre tutto: pulisci un lato sul collo del flacone, appoggia il pennello a un capello dalla cuticola, lascialo aprire e tira fino alla punta. Uno strato spesso si increspa e si solleva presto, uno sottile polimerizza fino in fondo. Poi quel capello di distanza: lo smalto che tocca la pelle diventa un bordo che si impiglia e si solleva, e lo spazio sta anche meglio. E il sigillo. Base, tutti e due gli strati di colore, top coat, ognuno passato lungo il bordo libero, perché la punta prende ogni colpo della giornata. Hai sbavato un’unghia? Non è polimerizzato niente, quindi pulisci e riprova.

dopo la lampada
Adesso lavati le mani, il sapone non può più costarti niente. Poi una goccia di olio per cuticole per unghia, massaggiata: quando il top coat è polimerizzato, va direttamente sopra la manicure. Chiudi i flaconi e mettili in un cassetto: un flacone lasciato al sole comincia a indurire, e non si torna indietro. Tutte e due le mani prendono una ventina di minuti quando la routine è tua, un po’ di più la prima volta. Da qui sono fino a 12 giorni sulla base peel-off e 14 e oltre sulla soak-off, e la guida alla rimozione aspetta il giorno in cui finisce.
cosa serve alla routine
domande frequenti
Come si applica lo smalto semipermanente passo per passo?
Prima la preparazione: pulisci, spingi indietro le cuticole, dai la forma, passa il buffer, togli la polvere. Poi i quattro passaggi numerati: 01 prepper, 02 base, 03 colore in due strati sottili, 04 top coat. Ogni strato ha il bordo libero sigillato. Il colore, il top coat e la base soak-off vanno 30 secondi sotto la lampada, mentre il prepper e la base peel-off asciugano all’aria.
Quanti strati di smalto semipermanente servono?
Uno strato di prepper, uno di base e uno di top coat, e due strati sottili di colore. Due sottili battono uno spesso, sempre. La pagina di ogni tonalità ti dice se è coprente o semi-trasparente: una tonalità semi-trasparente resta tale anche a due strati, e uno strato solo ne dà la versione più delicata.
Perché lo smalto semipermanente resta appiccicoso dopo la polimerizzazione?
Dopo la base e il colore è voluto: lo strato di dispersione è quello a cui si aggrappa lo strato successivo, quindi lascialo stare. Dopo il top coat non dovrebbe esserci. Se c’è, lo strato era troppo spesso o la lampada troppo debole. Applica più sottile e polimerizza di nuovo, fino a 60 secondi con una lampada meno potente.
Devo lavarmi le mani prima di applicare lo smalto semipermanente?
No, e sorprende tutti. Il sapone lascia un residuo che disturba l’adesione, quindi pulisci invece ogni unghia con una salvietta senza pelucchi e il cleaner. Le mani le lavi dopo, quando non può più costarti niente.
Quanto tempo ci vuole per applicare lo smalto semipermanente?
Una ventina di minuti per tutte e due le mani quando la routine è tua, preparazione compresa. La prima volta ci vuole di più, come per tutto. La lampada miure prende tutta la mano insieme, pollice compreso, quindi ogni strato è un ciclo da 30 secondi per mano, non un dito alla volta.










